Programma elettorale- Lista N° 1 GENTE DI STREVI MONTI SINDACO

1 giugno 2009

CARI STREVESI qui di seguito vi proponiamo il programma che abbiamo proposto con

la lista creata per le elezioni del prossimo 6-7 giugno!

 


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LISTA N°1

 

 

 

 ”GENTE DI STREVI”

    

 

I SOTTOELENCATI CANDIDATI DELLA LISTA N. 1 PROPONGONO A TUTTI I CITTADINI IL LORO PROGRAMMA ELETTORALE, CHE RAPPRESENTA UNA SINTESI DELLE IDEE PIANIFICATE PER FAVORIRE IL MIGLIORAMENTO DI STREVI NEL SEGNO DI UN ONESTO RINNOVAMENTO.

 

 

 

 

Gentili Cittadini Strevesi,

 

sono Alessio Monti. Vivo a Strevi da quando sono nato, ho un forte legame con questo paese, non solo familiare ma anche affettivo: per questo ho deciso di candidarmi  come Sindaco.

Il mio lavoro presso la Provincia e la mia attività come consigliere comunale mi hanno consentito in questi anni d’acquisire maggiori conoscenze sulla politica gestionale di un paese, informazioni che voglio mettere a disposizione di Strevi.

 

Il mio OBIETTIVO è quello di dar vita ad un’amministrazione più attenta alle esigenze del nostro paese, in contrapposizione all’operato della giunta uscente; ci prefiggiamo un’oculata spesa pubblica, indirizzando i soldi degli Strevesi verso opere concrete che facciano parte di un GRANDE PROGETTO DI RIQUALIFICA DI TUTTO IL TERRITORIO.

 

La lista che presento è composta da Strevesi che hanno deciso di mettersi in gioco per il presente ed il futuro di Strevi, persone con idee genuine ed ambiziose che vogliono effettivamente far ritornare il nostro paese un’isola felice dove VIVERE BENE.

In questo modo Strevi potrà ritornare ad essere la cornice per gli ottimi prodotti del nostro territorio, consentendo lo sviluppo economico del paese.

 

La nostra lista è al servizio di Strevi,

e collaborerà a stretto contatto con tutti i suoi abitanti per il benessere della comunità.

 

                                                                 

Alessio Monti

 

 

 

 

 

VIABILITA’

 

-         Manutenzione strade comunali:

§       graduale riasfaltatura

§       miglioramento della segnaletica stradale

§       sistemazione mediante stuccatura del porfido della pavimentazione di via Ugo Pierino nel borgo inferiore

-         Assunzione graduale delle strade consortili.

-         Rifacimento della pavimentazione, con messa in sicurezza e pulizia delle rive, del viottolo che collega “le Vasche” e la casa di riposo “Seghini Strambi – G. Segre” e del viottolo (scorciatoia) tra la Salita alla Parrocchia e la ex-statale 30. Per quest’ultima verranno anche ripristinate le vecchie pensiline della fermata del bus.

-         Rifacimento del tratto di marciapiede antistante la stazione ferroviaria e di via IV Novembre.

-         Pavimentazione di via Seghini Strambi con materiale lapideo (tipo porfido).

-         Costante manutenzione dei fossi e dei canali di scolo delle acque piovane.

 

LAVORI PUBBLICI – URBANISTICA

 

-         Rete fognaria: rifacimento delle vecchie tubazioni per il completo ammodernamento della rete cittadina.

-         Acquedotto: spostamento del serbatoio (opera già finanziata).

-         Miglioramento dell’illuminazione pubblica mediante l’utilizzo di lampioni di ultima generazione a basso consumo. Incremento dei punti luce nelle frazioni dove necessario.

-         Abbattimento delle barriere architettoniche nel palazzo comunale affinché i portatori di handicap possano accedere indipendentemente agli uffici ubicati ai piani superiori.

-         Edilizia cimiteriale: rifacimento pavimentazione dei viottoli non interessati dai lavori di ripristino attuati con il patrocinio della Dot. Bruna Segre.

-         Sistemazione delle aree gioco per bambini.

-         Posizionamento di panchine nella salita alla Chiesa ed in via Acqui (strada nuova). 


-         RIVALUTAZIONE CENTRO STORICO

 

-         Collaborazione con enti universitari e scuole di specializzazione per valutare lo stato di conservazione e degrado del centro storico.

-         Creazione di un  “piano del colore”, iniziativa utile al recupero delle facciate dipinte risalenti all’800 ed alla tutela delle tinte tipiche delle case del nostro borgo.

-         Incentivi per il ripristino delle facciate delle abitazioni.

-         Tavolo d’intesa tra comune, impresari edili e proprietari degli edifici disabitati e in stato di degrado, al fine di sviluppare un progetto di restauro o riedificazione  per creare nuovi alloggi nel centro storico auspicando un incremento di residenti in questa area del paese.

-         Restauro delle mura perimetrali del borgo superiore.

 

ECOLOGIA ­– INNOVAZIONE

 

-         Incentivi per la graduale sostituzione delle coperture (tetti) in eternit (amianto).

-         Energie rinnovabili: studio di fattibilità e realizzazione di impianto basato su energie rinnovabili (fotovoltaico – solare – idroelettrico fluviale ecc.) dal punto di vista energetico nel massimo rispetto dell’ambiente rendendo autonome tutte le strutture comunali (Comune, scuole, palestra). Incentivi per progetti dei privati cittadini.

 

NETTEZZA URBANA

 

-         Potenziamento della raccolta differenziata, in particolare nelle aree non ancora interessate dalla raccolta porta a porta.

-         Istituzione punto raccolta medicinali e tecnologie obsolete.

-         Sistemazione estetica delle aree di raccolta rifiuti mediante la recinzione con siepi verdi o pannellature.

 

 

PROTEZIONE CIVILE

 

-        Attivazione di corsi per la formazione di nuovi volontari.

-         Aggiornamento del piano di protezione civile.

-         Adeguamento delle attrezzature in base alle esigenze del gruppo.


ISTRUZIONE – SCUOLA

 

-         Incentivazione e proseguimento della collaborazione con il corpo insegnante e appoggio delle attività da esso promulgate.

-         Ricollocazione dei locali adibiti a palestra comunale.

-         Ripristino e messa in sicurezza del giardino della scuola dell’infanzia (asilo) con sostituzione dei giochi per i bambini.

-         Ristrutturazione del piano superiore dello stabile che ospita l’asilo creando  nuovi ambienti utili a migliorare la didattica.

-         Creazione di un’aula computer per gli alunni della scuola elementare.

-         Riduzione del costo di servizio mensa per i bambini residenti a Strevi.

-         Riduzione del costo del servizio scuolabus (pulmino).

-         Creazione del pre-scuola e del doposcuola per agevolare i genitori lavoratori con eventuali attività didattico-ludiche.

-         Proseguimento della collaborazione con l’Accademia musicale di Alessandria per l’insegnamento di alcuni strumenti musicali.

 

CULTURA – INFORMAZIONE

 

-        Incremento dei servizi della biblioteca civica comunale.

-        Promozione di manifestazioni culturali quali concerti, attività teatrali, mostre, convegni ecc., in stretta collaborazione con le associazioni presenti sul territorio.

-        Realizzazione del giornalino comunale per informare costantemente i cittadini sull’attività comunale e per una maggiore cooperazione tra l’amministrazione ed i cittadini stessi.

 

EDIFICI DI CULTO

 

-         Incentivi per ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici di culto.

 

 

 

 

 

 

SERVIZI SOCIALI

 

-        Apertura di uno sportello di informazione sociale che raccoglie le problematiche delle persone e le orienti nella ricerca di risposte; mettendo in rete tutti i servizi offerti dalle Associazioni di Volontariato e degli Enti preposti, offrendo un servizio gratuito delle  problematiche previdenziali e socio assistenziali, creando un osservatorio permanente delle reali esigenze  del territorio.

 

SICUREZZA

 

-         Potenziamento della sicurezza dei cittadini convenzionando il servizio di sorveglianza con le diverse forze dell’ordine.

-         Organizzazione di una capillare informazione  ai cittadini rivolta soprattutto agli  Strevesi anziani o disabili che vivono da soli.

-         Manutenzione costante dei servizi di videosorveglianza giá installati.

 

AGRICOLTURA

 

-         Valorizzazione delle produzioni enologiche di rilievo presenti sul territorio in prospettiva dell’inserimento del Comune nel progetto Unesco.

-         Creazione di una sottozona per ricreare la denominazione “MOSCATO DI STREVI”.

-         Incentivi alle aziende agricole e ai proprietari di vigneti al fine di ridurre le spese effettuate per la lotta alla Flavescenza Dorata.

 

COMMERCIO

 

-         Crediamo che le attività presenti nel centro storico potranno beneficiare dell’incremento di residenti in quest’area del paese e quindi di una maggiore possibilità di clienti.

-         Incentivazione della piccola e media impresa.

-         Ripristino del mercato comunale.

 

 

 

 

 

TURISMO

 

-         Massima collaborazione con la Pro-loco, le aziende vitivinicole e con prodotti marchiati De.C.O. , Bad & Breakfast e attività di ricezione turistica presenti sul territorio, al fine di creare un progetto unitario per la pubblicità del nostro territorio e dei nostri prodotti tipici.

-         Istituzione di un punto informativo turistico.

-         Creazione di percorsi per il turismo a piedi, a cavallo e in bicicletta al fine di promuovere un tipo di turismo che possa trovare sul nostro territorio un buon connubio tra benessere e sapori. Le principali aree interessate da questo intervento saranno zona  Rio Crosio / Cappelletta / Pineto e tutto  il lungo Bormida.

-         Collaborazione con i paesi limitrofi e con la città di Acqui e le sue Terme per il rilancio dell’attività turistica.

-         Avviare le procedure di gemellaggio con uno o piú Paesi

dell’ Unione Europea per promuovere un progetto di solidarietà, cooperazione economica, ambientale e culturale, il cui obiettivo generale sarà quello di migliorare la conoscenza tra le genti e contribuire alla costruzione di una “cittadinanza europea attiva”.

-         Creazione di un centro cinofilo aperto a tutti i cani.

 

SPORT E TEMPO LIBERO

 

-         Creazione di un centro polisportivo ad uso della scuola e della collettività con istituzione di corsi per bambini e adulti.

-         Creazione di una scuola calcio con la  collaborazione dell’U.S. Strevi.

-         Collaborazione attiva con tutte le Associazioni esistenti sul territorio quali Pro Loco, Gruppo Comunale di protezione Civile, U. S Strevi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risposta alla lettera dalla Maggioranza! (articolo pubblicato su “l’Ancora” del 08-03-09)

6 marzo 2009

I sottoscritti Alessio Monti e Michael Ugo ribattono alla risposta dell’ amministrazione di maggioranza.

Sull’Ancora del I° marzo scorso, abbiamo trovato la risposta da parte degli amministratori di maggioranza del Comune di Strevi in merito alla nostra lettera pubblicata la settimana precedente.
Siamo rimasti insoddisfatti nel leggerne i contenuti, infatti ci siamo trovati davanti ad un testo nel quale le affermazioni non  hanno dato una risposta esaustiva ai dati e ai pensieri da noi scritti, ma come al solito si è cercato di buttarla sul personale sviando cosi’ dal reale discorso.
Ci sia consentita una premessa.
Nel 2004 gli elettori Strevesi decisero di rinnovare la fiducia all’ Amministrazione guidata da Cossa e Perazzi e quindi, a quattro consiglieri di minoranza veniva delegato il compito di controllare l’ attività amministrativa; e fu così che con il capolista  Parodi Angelo e Settimio Potenza venivamo eletti anche noi.
Ebbene nei nostri primi 2 anni circa di vita amministrativa, la popolazione di Strevi non ha mai potuto conoscere il punto di vista della minoranza, basterebbe leggere qualche delibera consigliare di quegli anni per averne conferma, tutto sembrava un’ oasi felice.
Piü volte abbiamo esposto al capogruppo Parodi le nostre idee e le nostre proposte, ma alla fine abbiamo capito di non essere per nulla in sintonia, cosi’ per poter svolgere quello che  ritenevamo e riteniamo sia  il  giusto  compito di un consigliere di minoranza, abbiamo deciso di staccarci dal suo modo di pensare e di agire.
Questa si chiama “Libertà di scelta”, frase forse sconosciuta a chi ci risponde dall’alto della cattedra! Pensiamo che  in uno stato di diritto sia  lecito esprimersi liberamente e su questo  non accettiamo imposizioni e costrizioni da nessuno.
Il resto lo si può tranquillamente leggere anche sulle pagine di questo giornale: vedi gli articoli sui rifiuti, sulla sicurezza, su opera di edilizia pubblica ecc ecc.
Tornando all’articolo in questione, prendiamo atto di altre esternazioni della maggioranza consigliare.
Il nuovo complesso – circolo, che sorgerà nel borgo inferiore, viene giustificato tra l’altro, come un’opera necessaria per evitare che si continui a pagare un affitto ai proprietari dei locali dove oggi questo ha sede e viene ribadito come il nuovo edificio non vada a ridurre le dimensioni della piazza, quindi per logica nemmeno il numero dei parcheggi. Peccato che continuando nella lettura, queste  affermazioni vengano contraddette dal fatto che  l’amministrazione stia proprio lavorando per sopperire alla mancanza eventuale di posti auto nel caso di manifestazioni, creando un nuovo parcheggio sulla medesima piazza, esattamente ubicato in un’area (sul un lato della stazione ferroviaria) di proprietà delle ferrovie dello stato. Per di piu’ con Ferrovie dello Stato vi è solo un comodato d’uso gratuito che durerà ad oggi ancora otto anni circa.
A questo punto le domande ci sorgono spontaneamente, per rendere carrabile e sicuro questo nuovo parcheggio quanto si spenderà?
In questo caso non si spenderanno soldi pubblici in casa d’ altri? 
Oltre a questo, dalle parole che leggiamo, sembra che il Sindaco ed il suo gruppo abbiano preso il posto del consiglio direttivo della locale Pro-loco, infatti Cossa scrive del circolo attuale come un bene proprio del comune, affermando in prima persona che  ne paga l’affitto e che ne  costruirà una nuova sede. Ma il Circolo non è della pro-loco?
Per di piu’ ci viene anche raccontato della certezza di un imminente sfratto del circolo attuale, quando invece se non si fosse progettato una nuova sede, fino al 2014 nessuno l’avrebbe mai fatto, e ci sarebbero state tutte le premesse per il rinnovo  del contratto.
Siamo ormai abituati di come alcune nostre espressioni vengano strumentalizzate facendoci passare come antagonisti della Pro-loco. Questo ci dispiace davvero, perché siamo assolutamente a favore di quest’ultima e se esprimiamo un dissenso verso la costruzione di queste nuove strutture è perché non le reputiamo logiche per l’odierno assetto di Strevi.
Sempre a detta di Cossa e compagni il principale motivo per cui hanno pensato alle nuove strutture è quello di offrire informazioni ai turisti in “cammino” sulle vie del vino e quant’ altro; a questo punto ci sovviene un’altra domanda: ma l’enoteca  per eventuali turisti non poteva andare bene?
Quanti anni devono ancora impiegare gli attuali Amministratori per trovare chi voglia gestirla, visto che ci parlano di studio della situazione ancora dopo 10 anni circa del restauro dei locali?
Il rilancio del turismo nella nostra zona è un fatto importante e poter contare sul riconoscimento dell’Unesco sicuramente puo’ dare maggiormente pregio ai nostri prodotti; mettere di mezzo il fatto dell’Unesco, ci fa riflettere e ci chiediamo” ma noi abbiamo forse criticato questa iniziativa?”
E questo ci fa capire come l’ amministrazione  cerchi motivazioni estemporanee, per celare ben altri intenti che non possono essere riassunti nel termine turismo.
“L’incaponirsi” sulla cucina mobile totalmente in acciaio, non lo riteniamo un difetto, ma un giusto modo di spendere i soldi pubblici, potendo contare su strutture piu’ funzionali, che  al contrario di quanto detto da Cossa, sono realizzate a norma per l’Asl; forse Cossa e C. farebbero bene ad informarsi meglio sul reale funzionamento di queste strutture, magari andandosi a rileggere il
Voluminoso  materiale che avevamo presentato in consiglio qualche tempo fa
L’intento di queste lettere è quello di dare agli strevesi e ai lettori dell’Ancora un’altra visione del nostro paese proponendoci con il nostro entusiasmo senza mai mancare di rispetto a nessuno, o meglio senza mai prendere qualcuno a pesci (anciuè) in faccia
A proposito dell’anciuè, che fine ha fatto il mercatino del sabato, nel borgo superiore, che era un vero punto d’incontro per tanti?
Come  Strevesi siamo preoccupati perché le spese  per costruire opere nuove  le riteniamo davvero eccessive; mentre ci sono opere  meno importanti e meno costose che aspettano di essere fatte e non aspettare che cadano massi su un viottolo di passaggio con i rischi che ne conseguono.
Concludendo possiamo serenamente affermare che se agli Strevesi questo modo di amministrare va bene noi ci inchiniamo alla loro scelta, ma che ci venga permesso di esprimere il nostro pensiero perché comunque appartiene ad una buona parte di persone che vorrebbero vivere in un paese piü a misura d’uomo, e non in un paese che si sta sbriciolando sia nelle scarpate che nel tessuto sociale, perché il vecchio sistema di mettere l’uno contro gli altri per mantenere il potere a livello locale serve sempre piü a dividere e tutto ciö è davvero a favore del paese?
Ringraziamo per l’attenzione fin qui prestata e porgiamo i nostri più cordiali saluti.

 

                                                                                                                                                                                                                                      Consiglieri Comunali di minoranza
           Alessio Monti e Michael Ugo

Articolo pubblicato sull’Ancora del 22.02.’09 (lettera aperta agli strevesi)

20 febbraio 2009

Cari strevesi,
lo scopo di questa lettera è  quello di sensibilizzarVi e soprattutto informarVi, dinnanzi ad alcune scelte intraprese dall’attuale maggioranza che governa il nostro territorio.
Nel 2006 il Comune di Strevi ha chiesto alla Regione un contributo per un progetto che vedeva  la realizzazione di “un centro di organizzazione e dell’area di sosta sul percorso enogastronomico: Le D.O.C. dei passiti”, da attuare nell’ambito del tracciato regionale “Strade del Vino” circuito degli “Aromatici”. Tale progetto prevedeva una spesa di € 450.000, coperti da un contributo regionale per il 60% (pari a € 270.000), quindi € 180.000 sarebbero stati  a carico del Comune.
Gli Amministratori su citati hanno poi deciso di ampliare questo progetto ed integrarlo con un secondo, riguardante opere di edilizia sportiva.
Insomma si cambia rotta, dimenticando “Le D.O.C. dei passiti” ed utilizzando i fondi per la costruzione di nuovi locali per i circoli della pro-loco. Nel borgo inferiore, oltre ai locali suddetti, sono stati previsti una sala per il tennis da tavolo e un nuovo campo da bocce al coperto.
Le spese totali previste, improvvisamente salgono a € 980.000, dei quali solo € 329.284 sovvenzionati con contributi pubblici  a fondo perduto.
Quindi l’amministrazione, oltre ad  aumentare il proprio contributo da € 180.000 a € 190.500 provenienti dalle casse comunali, ha dovuto contrarre due mutui per un totale di € 470.216 che ricadranno sulla groppa degli Strevesi per i prossimi 20 anni.
Il fatto che colpisce e ci fa rimanere un po’ perplessi, è il motivo per cui non sia stato pensato subito il progetto definitivo, in questo modo si sarebbe potuto chiedere un contributo statale maggiore facendo risparmiare sui mutui oggi stipulati. Infatti se si fosse stimata subito la cifra corretta, il Comune avrebbe molto probabilmente ottenuto un contributo a fondo perduto circa doppio rispetto a quello che verrà erogato e cioè di circa € 500.000, a fronte dei 270.000 effettivamente stanziati. Un gesto che sembra da sprovveduti, ma che certamente lega il comune di Strevi a dei mutui più sostanziosi, che andranno a pesare sui bilanci futuri per un totale di 470.216 euro, che non è poco per un piccolo paese.
In tutti i casi se proprio l’amministrazione del quintetto Cossa, Perazzi, Maiello, Ivaldi e Roglia avesse avuto velleità di spese, poteva sicuramente indirizzarle verso opere in questo momento molto più utili quali, ad esempio, la palestra comunale utilizzata dai bambini delle scuole, il cui degrado è a dir poco vergognoso. Questo secondo noi non era impossibile, infatti la legge regionale a cui si è fatto riferimento per costruire campi da bocce e ping pong, permetteva la costruzione o la ristrutturazione di impianti sportivi e/o ricettivi e la palestra rientra certamente in questa categoria e dovrebbe rappresentare una priorità rispetto alla costruzione dell’impianto di cui all’oggetto.
Ringraziamo quindi il Sindaco Pietro Cossa, il Vicesindaco Tomaso Perazzi, gli assessori Antonio Maiello, Lorenzo Ivaldi e Cristina Roglia per l’oculata amministrazione volta più al presente e alle elezioni imminenti, rispetto ai beni futuri, quali possono essere (e per noi lo sono!) i bambini di Strevi; questi ultimi forse potranno vedere i loro nonni giocare a bocce, in ben tre aree del paese, mentre la palestra resterà ancora un agognato miraggio.
Per di piu’, due delle nuove costruzioni andranno ad occupare metà della grande piazza del borgo inferiore, luogo che ci invidiano molti comuni limitrofi, proprio per la predisposizione che esso ha ad ospitare grandi manifestazioni od eventi; un progetto del genere ne limita infatti drasticamente le potenzialità. La riduzione notevole dello spazio pubblico sarà pero´ “bilanciata” dalla presenza di due campi da bocce a distanza di pochi metri, uno coperto e uno scoperto già esistente (che in tutta onestà non ci sembra  raggiunga grandi momenti di affollamento tanto da giustificarne un secondo). Tutto questo vi sembra logico? Siamo certi che l’attuale amministrazione avrebbe potuto evitare di stravolgere l’assetto della piazza valutando alcuni dei fabbricati limitrofi che a dire di molti sarebbero in grado di ospitare opere analoghe.
L’acquisto di una cucina mobile totalmente in acciaio, atta a distribuire circa 200 pasti completi all’ora, e la messa a norma dell’enoteca museo d’arte contadina (cantine del Comune) avrebbero risolto a nostro parere gran parte dei problemi. Le cantine comunali sarebbero potute diventare luogo di incontro per tutte le borgate, concretizzando finalmente una spesa compiuta qualche anno fa; infatti questa è un’ opera che aspetta da tempo una vera e propria destinazione d’uso, e nonostante le varie promesse pre-elettorali, che prevedevano la gestione dei locali come vetrina enogastronomica del paese, ad  oggi è sfruttata solo in parte per feste private e qualche evento pubblico,  non valorizzando cosi’ i nostri soldi  impiegati per restaurarla.
Come ultima cosa teniamo a precisare che, come spesso è accaduto in questi anni, noi consiglieri di minoranza siamo stati accusati  di voler danneggiare alcuni strevesi e le associazioni presenti sul territorio (Pro-loco) con denuncie di vario tipo. Prendiamo le distanze da questo modo di operare che proprio non ci appartiene!

Ringraziamo per aver visitato il nostro sito, vi sproniamo a lasciare un commento qui di seguito, affinche si possa avere una forma di discussione telematica, leale e trasparente!
Restiamo a Vostra completa disposizione per ogni informazione e/o suggerimento a riguardo ed invitiamo caldamente chi volesse parlarci direttamente a telefonare al recapito  :

 338 2098444.

 

Alessio Monti e Michael Ugo